Il caso di Chiara Poggi, che ha tenuto banco per anni nelle cronache italiane, sembra non esaurire mai i suoi colpi di scena. Recentemente, il programma Quarto Grado ha riportato nuove dichiarazioni che hanno riacceso l'interesse su questo intricato caso giudiziario. Gianluigi Nuzzi ha rivelato che ci sono dati inesplorati nel computer di Chiara, attualmente sotto esame dalla Procura.

La vicenda si arricchisce di nuovi dettagli man mano che le indagini procedono. L'analisi di alcuni dispositivi elettronici, tra cui il computer di Chiara e altri appartenenti ad Alberto Stasi, ha rivelato la presenza di venti righe oscurate nel report tecnico, dettagli ancora sconosciuti sia al giudice sia alle parti coinvolte.

La consegna della consulenza tecnica è attesa con ansia, prevista per il 19 febbraio. Questo documento potrebbe rappresentare una svolta decisiva, offrendo risposte a domande che persistono da anni.

Contemporaneamente, si sviluppa un altro aspetto giuridico. La Procura di Milano ha mandato a giudizio per diffamazione l'avvocato Massimo Lovati, ex difensore di Andrea Sempio. Il processo inizierà il 26 maggio, un evento che si intreccia con l'attesa per i risultati della perizia, che potrebbero trasformare radicalmente questa lunga storia di cronaca giudiziaria italiana.