Lo stupratore di Comacchio avrebbe un nome e un cognome. È stato arrestato con accusa di violenza sessuale E.R., operaio 31enne che sarebbe colpevole di tre episodi di violenza, avvenuti tra maggio e luglio sulle spiagge dei lidi ferraresi. Tra le presunte vittime anche una ragazzina di 13 anni.
L'uomo è stato arrestato dopo le lunghe indagini dei carabinieri, che andavano avanti dalla prima denuncia arrivata nel maggio di quest'anno. L'identificazione dell'aggressore è avvenuta attraverso le analisi del dna, che hanno condotto alla sua identità. Le vittime hanno riconosciuto l'aggressore e hanno confermato le accuse di violenza sessuale. Tra di loro anche una 13enne tedesca, che era in vacanza in Italia con i genitori.
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L'uomo era solito appostarsi nella boscaglia dei lungomari in attesa della propria preda, utilizzando sempre lo stesso procedimento: individuava la vittima e la aggrediva alle spalle, denudandosi, palpandole le parti intime e compiendo gesti osceni. Dato il pericolo di reiterazione del reato, il 31enne si trova ora nel carcere Satta di Ferrara a disposizione dell'autorità giudiziaria.