Ucciso in pochi istanti, davanti ai genitori e al fratellino, che hanno assistito impotenti alla tragedia che si consumava di fronte ai loro occhi. Julio Otero Fernández, bambino di 8 anni, è stato divorato da un coccodrillo in Costa Rica, sbucato all'improvviso sulla riva del fiume.

La tragedia si è consumata lo scorso 30 ottobre. Julio stava giocando col fratello più piccolo, quando è stato agguantato dal coccodrillo. La mamma del bambino ha provato a sottrarre suo figlio al terribile destino, ma si è dovuta arrendere di fronte alla forza della bestia. Si trattava di un coccodrillo americano, specie molto pericolosa che può arrivare fino a 5 metri di lunghezza. «Lo ha afferrato e gli ha strappato la testa – ha dichiarato un testimone oculare – Poi lo ha afferrato di nuovo e lo ha trascinato sotto».

Il coccodrillo è sparito per circa un'ora sotto l'acqua, poi è riemerso portando ancora tra le fauci quello che restava del corpo del bambino. Secondo i media locali, gli agenti di polizia si sarebbero rifiutati di sparare all'animale, dicendo di non avere "l'autorità" per aprire il fuoco. In Costa Rica questi animali sono specie protetta. A un mese dal fatto, il predatore è stato catturato e ucciso. Ritrovati resti umani nel suo stomaco, si aspetta l'esame del Dna per avere la certezza che si tratti del piccolo Julio.