Ciro Grillo e i suoi tre amici, Edoardo Capitta, Francesco Corsiglia, Vittorio Lauria, sono stati tutti rinviati a giudizio con l’accusa di violenza sessuale di gruppo. Lo ha deciso la gup Caterina Interlandi dopo un’ora di Camera di consiglio. È stata così accolta la richiesta del Procuratore Gregorio Capasso.

L’ha detto l’avvocato Giulia Bongiorno, difensore della presunta vittima, una ragazza italo-norvegese, di violenza sessuale di gruppo. L'episodio risale all’estate del 2019, nella villa a Porto Cervo di proprietà del fondatore del Movimento Cinque Stelle.

.

«Nonostante la Cassazione ritiene che le dichiarazioni della persona offesa di un delitto di violenza sessuale, dopo la verifica della credibilità, costituiscano di per sé prova per una condanna, in questo processo ci sono numerosi riscontri contro gli imputati, abbiamo anche la scatola nera che comprende tutte le intercettazioni e le chat, come quelle della mia assistita nella stessa notte dello stupro».

L’ha detto l’avvocato Giulia Bongiorno, difensore della presunta vittima, una ragazza italo-norvegese, di violenza sessuale di gruppo. L'episodio risale all’estate del 2019, nella villa a Porto Cervo di proprietà del fondatore del Movimento Cinque Stelle.