Un elemento cruciale per l’inchiesta
Questo dato rappresenta un punto fondamentale per le indagini in corso, che mirano a verificare se ci siano state omissioni nei soccorsi. La Procura ritiene che quei pochi minuti di agonia avrebbero potuto essere decisivi per tentare di salvare Leo.
Pareri discordanti tra periti
I consulenti tecnici degli indagati, invece, sostengono che la morte potrebbe essere stata causata da problemi cardiaci legati alla compressione, con un tempo di sopravvivenza più breve rispetto a quanto indicato dall’autopsia. Sarà quindi essenziale il confronto tra esperti durante il processo per chiarire questi punti.
Indagine in fase conclusiva
Le indagini si avvicinano alla conclusione: cinque persone risultano al momento indagate per non aver garantito la sorveglianza necessaria ai bambini nel cortile dell’asilo. Ora il procedimento dovrà accertare eventuali responsabilità in una tragedia che resta avvolta da molti interrogativi.