Cronaca

Bambina va in ospedale col mal di pancia e muore dopo tre arresti cardiaci: indagati 15 medici

Elena Cella, bambina di tre anni e mezzo, è morta la scorsa settimana a Napoli, stroncata da tre arresti cardiaci e due trasferimenti da un ospedale all'altro. Per la sua tragica scomparsa sono oggi indagati quindici medici del policlinico Vanvitelli e dell'ospedale Santobono. Come riporta Il Mattino, l'indagine è scattata dopo la denuncia presentata dai genitori della piccola. Gli inquirenti, che ipotizzano l'omicidio colposo, hanno disposto per venerdì il conferimento dell'incarico ai periti che successivamente eseguiranno l'esame autoptico.

Un calvario di quasi 48 ore, cominciato con un forte mal di pancia nella notte tra domenica 8 gennaio e il lunedì successivo e finito con la morte della bambina. Il cuoricino della piccola ha smesso di battere martedì intorno alle 13 all'ospedale Santobono di Napoli, dopo due trasferimenti e tre arresti cardiaci. «Non aveva patologie pregresse, stava benissimo e non sappiamo cosa sia accaduto», fa sapere l'avvocato della famiglia, Enrico Ricciuto. La tragedia è cominciata nella notte tra domenica e lunedì, quando a causa di un forte mal di pancia i genitori hanno accompagnato Elena al pronto soccorso del Santobono. I primi esami rilevano uno scompenso dei valori e un picco diabetico. Di qui il trasferimento al Vecchio policlinico, dotato di un reparto specializzato in Diabetologia pediatrica.

Nella mattina di lunedì, il primo arresto cardiaco e il trasferimento, nuovamente al Santobono, dotato di rianimazione pediatrica. Nel pomeriggio un secondo arresto cardiaco, che i medici sono riusciti a gestire. Le condizioni della bimba però sono definitivamente precipitate martedì mattina, con un terzo arresto cardiaco dal quale non si è ripresa nonostante i tentativi dei medici. Ora sarà l'autopsia a stabilire cosa abbia causato il mal di pancia iniziale e le cause della morte.