Il giorno del suo arresto, Cecilia Sala era stata messa in una cella di isolamento, una settimana prima della visita ufficiale italiana. Non è stato ancora chiarito pubblicamente il motivo del suo arresto.

Secondo le informazioni fornite dal suo datore di lavoro, Chora Media, Sala era partita per l'Iran il 12 dicembre con tutte le autorizzazioni necessarie e durante il suo soggiorno stava lavorando a una serie di interviste e episodi per il suo podcast. Era previsto il suo ritorno a Roma il 20 dicembre, ma il giorno prima, dopo un ultimo scambio di messaggi, il suo cellulare smise di trasmettere segnale.

La situazione è divenuta ancora più grave quando, dopo ore di silenzio, Sala riuscì a fare una breve chiamata alla madre durante la quale confermò il suo arresto e il trasferimento in prigione. Da quel momento, le autorità italiane hanno intensificato gli sforzi per comprendere le cause dell'arresto e lavorare per la sua liberazione.