Le condizioni fisiche di Jannik Sinner continuano a preoccupare gli appassionati di tennis: il giovane talento altoatesino ha annunciato di non poter partecipare al Masters 1000 di Shanghai, in programma dal 7 ottobre. Questo forfait si aggiunge a una lunga serie di rinunce, che comprendono anche gli appuntamenti di Montreal, Cincinnati, gli US Open e il torneo di Pechino, tutti saltati a causa di un’infiammazione al ginocchio destro.
Lo stesso Sinner ha comunicato la notizia tramite i social media, esprimendo il dispiacere per non poter giocare davanti ai tifosi di Shanghai e ringraziando tutti per il supporto ricevuto. Ha inoltre promesso di tornare in campo il prossimo anno, sperando di recuperare completamente.
Per comprendere meglio la natura di questo problema, il dottor Daniele Mazza, specialista in ortopedia e traumatologia dello sport e medico della Nazionale Under 21 di calcio maschile, ha spiegato in cosa consiste la sindrome della bandelletta ileotibiale. Questo disturbo interessa il tessuto connettivo che collega anca e tibia e può provocare un’infiammazione nota come “ginocchio del corridore”, causata dalla compressione dei tessuti e da un errato equilibrio nelle sollecitazioni motorie.
Sintomi, diagnosi e tempi di recupero
Secondo il dottor Mazza, i sintomi principali includono un dolore localizzato sulla parte esterna del ginocchio, che può aumentare con l’attività fisica fino a impedire l’allenamento. Una diagnosi accurata è fondamentale per escludere danni a menischi o altre strutture articolari, spesso supportata dalla risonanza magnetica nei casi più complessi.
Il trattamento prevede una riduzione dei carichi di lavoro, fisioterapia per rinforzare la muscolatura e un ritorno graduale all’attività sportiva. L’intervento chirurgico è considerato solo in presenza di situazioni particolarmente gravi, quando le terapie conservative non portano benefici. In generale, la riabilitazione completa può richiedere fino a sei mesi, variando però da atleta ad atleta.
