Barzellette

Al tempo del profeta... (Barzelletta)

Un musulmano a Napoli prende il taxi e subito chiede al tassista di spegnere la radio, perché come decretato dal suo insegnamento religioso, non deve ascoltare la musica, perché al tempo del profeta non c'era la musica, soprattutto quella occidentale che è la musica degli infedeli.

Il tassista educatamente spegne la radio, accosta ed apre lo sportello del passeggero. L'arabo gli chiede:

- Cosa stai facendo?

Il tassista:

- Al tempo del profeta non c'erano neanche i taxi, perciò scinn', vaffangul e aspiett 'o cammell!

AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH

Subito dopo l'immagine un'altra barzelletta per voi!

I venditori

Ci sono 4 commercianti che fanno a gara a chi ha venduto la cosa più strana. Il primo:

- Io ho venduto un racchetta da tennis a un monco.

Il secondo:

- Io ho venduto uno stereo a un sordo.

Il terzo:

- Io un microfono a un muto.

Il quarto:

- Io un'orologio a cucu a un carabiniere.

Gli altri chiedono cosa ci sia di strano e l'uomo risponde:

- C'è che gli ho venduto anche un chilo di becchime!

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