Durante una manifestazione a Torino, un evento sconvolgente ha avuto luogo coinvolgendo un poliziotto isolato dal resto del suo gruppo. L'agente, circondato da manifestanti incappucciati, ha subito un violento assalto. Questo momento di tensione ha portato a una svolta significativa nelle indagini.
Il tutto è accaduto in occasione di un corteo a sostegno del centro sociale Askatasuna, recentemente sgomberato. La situazione è rapidamente degenerata e, nel caos, l'agente è stato separato dai suoi colleghi e attaccato.

Arrestato un giovane di 22 anni
Un ragazzo di 22 anni, proveniente dalla provincia di Grosseto, è stato arrestato con l'accusa di concorso in lesioni personali a pubblico ufficiale. L'arresto è avvenuto in flagranza differita. Altri due manifestanti sono stati fermati per episodi distinti legati alla stessa manifestazione. Gli investigatori stanno ancora lavorando per identificare altri possibili responsabili e per ricostruire l'accaduto.

L'agente aggredito, Alessandro Calista, 29 anni, del reparto mobile di Padova, ha descritto dal suo letto d'ospedale i momenti dell'aggressione. Circondato e a terra, ha subito calci, pugni e tre colpi di martello alla schiena, mentre tentava di proteggersi. Ha riportato multiple contusioni e una ferita alla coscia sinistra. Un suo collega è intervenuto tempestivamente con uno scudo, evitando conseguenze peggiori.
In ospedale, insieme a Calista, sono stati ricoverati altri cinque colleghi. Ha ricevuto la solidarietà del ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e del capo della polizia Vittorio Pisani, oltre alla visita di una delegazione del Pd.