Alla vigilia di elezioni cruciali in Ungheria, il clima è teso con accuse reciproche che alimentano il dibattito politico. Il primo ministro, attraverso il suo portavoce, ha denunciato manipolazioni dell'algoritmo di Facebook che avrebbero danneggiato i partiti al governo, mentre il leader dell'opposizione guadagna terreno grazie alla sua presenza online.

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Preoccupazioni per possibili brogli elettorali
Il governo ungherese lega le tensioni politiche attuali all'impatto dei social media. Il primo ministro ha espresso preoccupazioni che la comunicazione digitale possa influenzare negativamente la campagna elettorale a favore di Peter Magyar, il leader dell'opposizione, e destabilizzare il potere di Fidesz.